Lockdown, un italiano su 3 si è svegliato più tardi

Come sono cambiate le abitudini ad aprile: il 53% dei cittadini si è dedicato a pane, pizza e dolci

Un terzo dei cittadini si è svegliato più tardi rispetto a prima del lockdown e un quinto ha dormito di più. Soprattutto gli uomini rispetto alle donne hanno approfittato della possibilità di riposare di più (23% contro 17,6%) e di prendersela più comoda al risveglio (36,8% contro 30,8%). Sono solo alcuni dei risultati dell’indagine dell’Istat su un campione di 3mila cittadini per vedere come sono cambiate le abitudini della vita di tutti i giorni durante il lockdown da coronavirus (5-21 aprile 2020).

Gli italiani hanno mangiato di più?

In questa indagine si può trovare anche la risposta ad una domanda: gli italiani hanno mangiato di più durante il lockdown? Possiamo dire che i più giovani – come vediamo nel grafico in alto – sono quelli che si sono abbuffati di più nel periodo di quarantena. Per quanto riguarda le attività, il 53% della popolazione di 18 anni e più durante il periodo di lockdown si è dedicata alla preparazione di pane, pizza, dolci, più le donne (69,6%) ma anche gli uomini non sono stati da meno (37,3%)i.

La frequenza con cui questa attività è stata svolta è in prevalenza di almeno una volta a settimana (42,1% rispetto al totale di cui 54,4% donne e 28,9% uomini). Il 41% della popolazione si è occupata, invece, della manutenzione della casa anche con una certa assiduità visto che il 22,3% lo ha fatto con una frequenza almeno settimanale mentre quasi un terzo si è dedicato al giardinaggio o alla cura dell’orto (con una frequenza almeno settimanale per il 27%); il 17,3% ha invece cucito, ricamato o fatto la maglia (il 10,9% con una frequenza almeno settimanale) e il 12,8% si è dedicato al restauro di mobili o oggetti per la casa, praticando tale attività nel 5,4% dei casi con una frequenza almeno settimanale.

L’occasione per fare i lavori di casa

Gli uomini sono stati più attivi in attività riconducibili alla sfera del bricolage, come il restauro di mobili o di oggetti per la casa (15,9% contro il 10% delle donne) o in lavori di manutenzione in casa (49,7% contro il 33% delle donne). Le donne, invece, si sono occupate maggiormente di attività sartoriali/ricamo/maglia (28,7% contro 4,9% degli uomini). Non si osservano, invece, differenze di genere per la cura dell’orto o del giardino.

Fonte: Istat 

I dati sono aggiornati al 5-21 aprile 2020 

Leggi anche: Reati calati del 64,2% con il lockdown da coronavirus 

Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.