Sono il 10% dei cittadini ma il 30,5% degli indiziati. Crescono gli immigrati sotto accusa
Il comando della polizia tedesca ha rilasciato il rapporto sui crimini avvenuti in Germania nel 2016. Per la prima volta in Germania è stata creata una sezione apposita dedicata ai crimini perpetrati dagli immigrati, non ci si è quindi limitati ad inserirli in una statistica generica sui reati perpetrati dai cittadini “non tedeschi”. Ecco i dati sui crimini degli immigrati in Germania.
I “forestieri” indiziati di reato
L’immagine di un Paese in grado di integrare milioni di persone provenienti dall’estero esce piuttosto malconcia dalla lettura dei dati ufficiali della Bundeskriminalamt (Bka). Il grafico sopra mostra l’incremento, in numeri assoluti, del numero dei “non tedeschi”, legalmente presenti nel Paese, indiziati per aver compiuto reati nel 2016.
L’aumento dei crimini degli immigrati in Germania è stato dell’11% nel 2016 rispetto al 2015. In altre parole significa che il 10% delle persone che risiedono legalmente in Germania, ma non sono di origine tedesca, rappresentano il 30,5% dei sospettati di reati penali. Nel 2015 questo dato era pari al 27,6%.
I popoli che delinquono di più
La Bka ha anche analizzato nel dettaglio di quale Paese sono originari i non tedeschi sospettati di aver compiuto reati nel 2016. La classifica è nel grafico qui sotto.
Al primo posto ci sono stati i turchi (che sono anche la comunità straniera più numerosa in Germania), seguiti da rumeni e polacchi. Gli italiani sono al sesto posto con 22.893 indiziati di reati, i nostri connazionali hanno rappresentato il 3,7% del totale dei non tedeschi incriminati. Un dato in miglioramento visto che un anno prima gli italiani indiziati sono stati il 4,3% dei “non tedeschi”.
I crimini degli immigrati in Germania
La Bka ha poi estrapolato dal dato degli immigrati in Germania i numeri riguardanti i richiedenti asilo, i rifugiati, coloro con il permesso scaduto e gli illegali veri e propri.
Come si vede dal grafico sopra, gli immigrati in Germania rappresentano una quota abbastanza piccola dei criminali ma in crescita: quelli sospettati di reati sono passati (sul totale dei non tedeschi) dal 5,7% del 2015 all’8,6% del 2016.
In Italia non è diverso – Guarda la puntata di #truenumbers dedicata alla criminalità
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I reati violenti
In numeri assoluti significa che il numero di persone immigrate sospettate di crimini è passato dal 114.238 del 2015 a 174.438 del 2016. La cosa preoccupante è, soprattutto, la crescita dei reati violenti per i quali sono sospettate le persone immigrate, come si vede nel grafico qui sotto.
Considerando solo i crimini più efferati e quelli a sfondo sessuale, si scopre che la crescita, rispetto all’anno precedente, è stata sempre a doppia cifra. Il dato sugli stupri di gruppo è addirittura quasi raddoppiato.
I dati si riferiscono al: 2015-2016
Fonte: Bka
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