Oltre tremila le imprese valutate, siamo davanti a Germania e Spagna
Trovare lavoro in un’azienda leader nel proprio settore di riferimento e al tempo stesso attenta al benessere dei dipendenti è un impresa impossibile? No, se si sa dove cercare e si ha la giusta expertise. Riguardo al primo step, sapere quali sono le grandi multinazionali che corrispondono paghe eque e brillano per le iniziative di welfare aziendale, ci viene in soccorso la classifica “Best Workplace in Europe 2022” che ha selezionato le 150 aziende europee con i dipendenti più felici e soddisfatti su un campione di oltre 3 mila imprese del Vecchio Continente, per essere assunti invece dovete fare affidamento sul vostro know-how, tuttavia può tornare utile sapere che l’Italia è il secondo Paese per numero di aziende premiate (il 7%, a pari merito con la Francia) e davanti a Germania e Spagna (5%), ma dietro al Regno Unito (9%).
Per elaborare la classifica dei migliori posti di lavoro in Europa è stato utilizzato principalmente il “Trust Index”, un indicatore di “fiducia” che esprime la capacità dell’azienda di offrire credibilità, rispetto, equità e generare coesione e senso di appartenenza nei propri dipendenti.
DHL è la miglior multinazionale in cui lavorare in Europa
Le tre migliori multinazionali per qualità del lavoro non sono italiane, ma operano tutte anche nel nostro Paese. La prima è DHL Express, noto leader globale per le spedizioni internazionali. Attiva nel settore da oltre cinquant’anni e operante da e verso oltre 220 territori, DHL è entrata nella classifica dei migliori posti di lavoro europei nel 2017 e nel 2022 è stata premiata per il secondo anno consecutivo al primo posto come migliore multinazionale in cui lavorare, per via dell’attenzione che dedica ai suoi oltre 120 mila dipendenti sparsi per il mondo. DHL ha ricevuto il riconoscimento in ben 17 paesi europei. Tra le varie iniziative per cui è apprezzata possiamo citare la “DHL’s Got Heart”, con la quale l’azienda incoraggia i dipendenti a sostenere cause di beneficienza che hanno a cuore, oppure “DHL4All”, che punta all’inclusività al di là delle differenze di nazionalità, genere, abilità o orientamento sessuale.

I migliori posti di lavoro d’Europa: il 31% è nell’ambito IT
Quasi un terzo – il 31% – delle 150 migliori aziende in cui lavorare in Europa sono attive nel settore IT (Information Technology), seguito dai servizi professionali (15%) e dai servizi finanziari e assicurativi (11%). Tuttavia, come abbiamo visto, al primo posto tra le migliori multinazionali c’è un’azienda che opera nel settore spedizioni internazionali. Mentre al secondo ci sono la AbbVie (premiata in 16 paesi), multinazionale americana con 30 mila dipendenti attiva nel settore farmaceutico e al terzo la Hilton (in 14), una delle principali catene alberghiere del mondo. Questi posti di lavoro, ritenuti ideali, sono accessibili anche in Italia: delle 10 delle migliori multinazionali in cui lavorare ben 9 operano anche nel Bel Paese.
Il miglior posto di lavoro per le donne è alla Sebach
Punto di riferimento per il noleggio di servizi igienico-sanitari mobili, con oltre 50 mila bagni chimici operativi ogni giorno in Italia, Sebach è anche l’azienda che si distingue nella speciale classifica di quelle che offrono i migliori posti di lavoro per le donne, per la loro presenza numerosa anche tra i dirigenti e per l’equità salariale, le possibilità di carriera e il coinvolgimento paritario a quello dei colleghi uomini. Le altre realtà lavorative particolarmente adatte alle donne sono American Express Italia e l’azienda di consulenza manageriale AHK.
Chiesi Group è la miglior multinazionale italiana per qualità del lavoro
Tra le multinazionali premiate per la qualità del posto di lavoro offerto figurano principalmente grandi gruppi esteri. L’Italia viene premiata soprattutto per aziende di dimensioni inferiori, con l’unica eccezione di Chiesi Group, multinazionale del settore biofarmaceutico con sede a Parma che vanta 6.400 dipendenti, oltre 5.600 brevetti professionali e un fatturato che nel 2021 ha superato i 2,4 miliardi di euro. Chiesi Group è al dodicesimo posto nella classifica delle migliori multinazionali europee per qualità del lavoro.
Aziende italiane: i migliori posti di lavoro sono Bending Spoon e Illimity
Altre realtà italiane spiccano nelle categorie Large Companies (oltre 500 dipendenti), Medium (fino a 499) e Small (fino a 49). Tra le aziende di grandi dimensioni la migliore italiana nella quale lavorare è considerata Illimity, banca da circa 590 dipendenti fondata nel 2018 dall’ex ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e dei Trasporti del governo Monti, Corrado Passera. Illimity è al tredicesimo posto nella categoria delle grandi aziende. Tra le medie fanno molto bene altre realtà italiane nel settore informatico e di consulenza. Troviamo poi la Bending Spoons, società a cui il governo affidò lo sviluppo dell’app di tracciamento Immuni (sesto posto nella relativa categoria), Sidea Group (quindicesimo) e Webranking (quarantaduesimo). Nella classifica delle piccole aziende le premiate italiane sono la piattaforma di formazione linguistica Fluentify e la società specializzata in e-commerce Nebulab.
I dati si riferiscono al: 2022
Fonte: Great Place to Work
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