Fondi europei strategici: ecco quanto spetta all’Italia

fondi europei strategiciSiamo tra i maggiori beneficiari del fondo europeo: ecco come usiamo quei soldi

Il Fondo europeo per gli investimenti strategici (Efsi), chiamato spesso come fondi europei strategici, è nato nel 2015 per contrastare il rallentamento economico e funziona, anche in assenza di denaro fresco, tramite garanzie comunitarie, fondi della Banca europea degli investimenti e contributi di investitori privati. L’obiettivo è di mobilitare in tre anni, dal 2015 al 2018, fino a 315 miliardi di euro.

Che cosa sono i fondi europei strategici

L’Italia è fra i Paesi che stanno beneficiando maggiormente dei fondi europei strategici. Fino ad oggi, grazie al Fondo strategico e ad un investimento di 1,4 miliardi di euro, sono partiti otto progetti che faranno da volano ad un giro d’affari di 4,9 miliardi di euro e creeranno 3.200 posti di lavoro. L’Efsi sta anche finanziando le Pmi per un totale di 353 milioni di euro che dovrebbero mobilitare investimenti per 7,8 miliardi di euro di cui dovrebbero beneficiare fino a 44.840 piccole e medie aziende.

I progetti infrastrutturali dell’Italia

A livello europeo, l’Efsi ha approvato 64 progetti infrastrutturali nei 28 Paesi dell’unione, finanziandoli per un totale di 9,3 miliardi di euro. A questi si aggiungono 185 intese finanziarie per aiutare 141.800 piccole imprese per un totale di 3,5 miliardi di euro.

Il 29% dei progetti Efsi si è rivelato essere nel settore dell’energia, il 23% nella ricerca, il 13% nei trasporti.

I dati si riferiscono al: 2016

Fonte: Parlamento Europeo

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