In calo dai 116 del 2016. Nel 2013 c’è stato un assassinio ogni due giorni
Femminicidi, facile parlare di “bollettino di guerra” ma non è vera emergenza. Se infatti è vero che in poche ore, tra il 13 e il 14 luglio, ci sono stati cinque casi e il totale fino ad oggi è di 29 donne uccise, gridare all’emergenza come fanno in molti significa non conoscere i numeri.
Come difendersi da femminicidi
Secondo i dati ufficiali, nei primi cinque mesi del 2017 si sono contati almeno 29 casi. E l’anno scorso addirittura un femminicidio ogni tre giorni, 116 in totale secondo il Ministero dell’interno. Peggio però nel 2013: un femminicidio ogni 2 giorni. Il grafico mostra il numero di femminicidi dal 2012 ad oggi: sono in calo, non c’è dubbio.
Che cosa è il femminicidio?
Il termine femminicidio implica che la vittima sia stata uccisa in quanto donna. E’ vera emergenza? Ai giornali piace usare questa parola ma i numeri dicono il contrario, sebbene il fenomeno esista e sia ancora di proporzioni inaccettabili per chiunque. Se analizziamo i dati, infatti, scopriamo che i casi di femminicidio sono in diminuzione
Femminicidio, diminuiscono i casi in Italia
Ogni volta che le cronache ci portano in casa episodi di donne uccise solo perché donne, soprattutto da partner o ex partner, allo sgomento si unisce l’eco di chi parla di emergenza femminicidio. Ma non è così. Nel 2012 ci sono stati 157 casi di femminicidio, nel 2013 addirittura 179, ovvero un femminicidio ogni due giorni. Il numero è calato nel 2015 (136 femminicidi) e nel 2016 (116 femminicidi, uno ogni tre giorni). I dati provvisori per i primi cinque mesi del 2017 parlano di 29 femminicidi.
I dati si riferiscono al: 2017
Fonte: Ministero dell’Interno
Leggi anche:
I femminicidi sono in calo da 13 anni
Cala il numero delle donne uccise
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.


