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 In Green Economy

Il carbone pesa ancora per il 32,70%, ma fotovoltaico e eolico arrivano al 37%

L’eterna guerra tra energia rinnovabile e non rinnovabile pare sia stata risolta in Germania: fanno a metà. Metà dei 122,7 terawatt che vengono prodotti ogni anno in Germania sono prodotti da energie rinnovabili e metà da quelle inquinanti e tra queste la quota maggiore è del carbone: super-inquinante.

L’energia rinnovabile e non rinnovabile

Il grafico sopra mostra la quota percentuale di produzione per ogni fonte in Germania. Come si vede il carbone ha ancora la quota maggiore di produzione di energia, il 32,7%, quasi un terzo. Quello che è molto basso è l’apporto delle altre fonti inquinanti come, per esempio, il nucleare che, nonostante l’annuncio della Cancelliere Angela Merkel di volerlo abbandonare, vale ancora il 13,63% della produzione totale. Il nucleare, pur non producendo emissioni pericolose per la salute, è considerato una fonte energetica inquinante per la produzione di scorie radioattive praticamente impossibili da smaltire. Le altre fonti inquinanti valgono appena il 2,23% del totale.

Le energie rinnovabili in Germania

Se si guarda la parte destra della torta sopra si scopre che la maggior quota di energia, tra le fonti energetiche rinnovabili, è prodotta dall’eolico: il 22,21% dei 122,7 terawatt è prodotto con il vento. Fortissima anche la presenza del fotovoltaico: vale il 14,73% mentre il biogas pesa per io 6,70% mentre le altre fonti rinnovabili pesano per il 7,81%.

Il confronto con l’Italia

Per avere un’idea della differenza tra il mix energetico tedesco e quello italiano basti dire che secondo il bollettino del primo trimestre dell’Enea, che rileva l’andamento della produzione elettrica da energia rinnovabile e non rinnovabile, l’eolico e il fotovoltaico valgono per il 15,2% del totale della produzione italiana. In Germania le due fonti energetiche pesano, invece, per il 37%. E dire che, tra gennaio e marzo la generazione elettrica rinnovabile in Italia ha compiuto un deciso balzo in avanti: fotovoltaico ed eolico sono cresciuti complessivamente del 24% rispetto allo stesso periodo del 2018.

I dati si riferiscono al: 2018

Fonte: Destatis

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