Che cos’è e quanto costa. Sequestrate 48 tonnellate della sostanza Ghb in Europa
Il caso di Luca Morisi, il social media manager della Lega indagato per spaccio, è solo l’ultimo che ha coinvolto la cosiddetta “droga dello stupro”, che è naturalmente solo il termine giornalistico di una sostanza stupefacente molto pericolosa che si chiama in realtà Ghb, acido gamma-idrossibutirrico, il cui precursore a livello chimico è il Gbl, gamma-butirrolattone.
Che cos’è la droga dello stupro?
Come per moltissime altre droghe ha un’origine almeno parzialmente legale. Il Gbl in particolare è ampiamente utilizzato in ambito industriale, dove serve per produrre vernici e prodotti per l’edilizia come solventi. Per questo motivo a differenza del Ghb non è vietato in molti Paesi, e viene acquistato a poco prezzo per poi produrre la vera e propria droga. Un flacone di mezzo litro di Gbl costa solo 70 euro ed è piuttosto economico perché per ottenere effetto bastano solo poche gocce. Un altro vantaggio di tale stupefacente è il fatto che è completamente inodore, incolore e quasi insapore o dal sapore leggermente salato e saponoso, che viene molto facilmente coperto da quello del drink in cui viene versato, essendo tra l’altro pienamente idrosolubile.
Gli effetti della droga dello stupro
Ma quali effetti ha sul corpo e sulla mente la droga dello stupro? Quella che viene anche chiamata “ecstasy liquida” produce una reazione anestetizzante e subito dopo, già 15 minuti dopo l’assunzione, provoca come molte altre sostanze uno stato di euforia, a causa di un aumento della dopamina, un importante neurotrasmettitore interno che regola tra le altre cose anche la sensazione di piacere.
Successivamente però subentra una grande stanchezza, che diventa sonnolenza. Tipicamente le vittime si addormentano per svegliarsi però in uno stato di apparente benessere ricordando poco o nulla di quanto accaduto. Per questo si parla di “droga dello stupro”, e di vittime, perché è la sostanza usata da chi ha intenzione di avere rapporti sessuali senza consenso, quasi sempre con donne, minimizzando il pericolo di essere denunciati. In questo senso è decisiva la mancanza di memoria.
I rischi mortali della droga dello stupro
Ci sono poi casi in cui oltre a questi effetti ve ne sono di ancora più gravi, soprattutto se le dosi assunte sono particolarmente elevate. Si parla di stordimento, nausea, fino alla profonda incoscienza e a volte alla morte. Il Ghb inoltre è in grado di provocare dipendenza se usato in modo prolungato. Tra gli altri utilizzi vi è quello che viene fatto dai bodybuilders che lo usano per la proprietà che ha di aumentare la secrezione dell’ormone della crescita.

I ricoveri causati da Ghb e Gbl
Anche se non è tra le sostanza stupefacenti principali, e appare secondaria a livello di utilizzo rispetto a eroina o cocaina o cannabinoidi, ha comunque un peso rilevante negli accessi ospedalieri provocati da droghe. Secondo l’Emcdda, l’European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction, il 10,6% di questi è causato proprio dal Ghb in Europa. Ma come si vede dalla nostra infografica le conseguenze del suo uso sono ancora più importanti se si parla di ricoveri in terapia intensiva. Ben il 27% di quelli che avvengono in seguito all’uso di stupefacenti sono collegati alla droga dello stupro.
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Il confronto con Lsd e ketamina
Per fare un paragone Lsd e ketamina sono responsabili di solo l’1,7% degli accessi agli ospedali. Per questo la lotta delle autorità è cresciuta nel tempo. Nell’ultimo report dell’Emcdda sono segnalati sequestri complessivi per 48 tonnellate e poco meno di 500 litri di Ghb e Gbl. Anche se come si è detto il Gbl è lecito in alcuni usi industriali ed è difficile capire quando viene commerciato legittimamente e quando per produzione di droga.
La droga dello stupro è difficile da rintracciare
A rendere complicata la lotta alla droga dello stupro contribuisce anche il fatto che rimane nel sangue solo 8 ore, e nelle urine solo 12 ore a differenza di altre sostanze come cocaina e eroina che sono rintracciabili anche dopo 2-4 giorni. Si tratta di un ulteriore motivo oltre al prezzo particolarmente basso e la facilità di utilizzo che spinge molti malintenzionati a preferirla ad altri stupefacenti.
I dati si riferiscono al 2019
Fonte: Emcdda
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