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Età media di 25 anni e otto mesi per Gattuso. Spalletti ha il 77% di stranieri, nessuno dal vivaio

Il derby di Milano è una delle partite più affascinanti della Serie A: Inter-Milan si affronteranno domenica sera a San Siro e secondo alcuni osservatori potrebbe essere uno dei derby più belli di sempre – una delle 14 partite di Milan e Inter trasmesse da Sky, come Truenumbers ha spiegato qui. Le due squadre sono molto diverse così come diversa è la cultura sportiva dei due allenatori, Luciano Spalletti per l’Inter e Gennaro Gattuso per il Milan.

Il derby di Milano, l’età delle squadre

Nel derby di Milano può incidere l’età: il Milan ha mandato in campo in questa stagione una squadra con un’età media di appena 25 anni e otto mesi mentre l’Inter è più vecchia: sopra i 28 anni. La media di tutta la Serie A è di 27 anni e quattro mesi e i rossoneri si piazzano al quarto posto tra le squadre più giovani di tutto il campionato, dopo Udinese, Sassuolo e Fiorentina.

Dal vivaio dell’Inter lo 0% dei calciatori

Il grafico sopra mostra qualche dato più tecnico. Le prime due colonne indicano la percentuale di calciatori che attualmente giocano per il club dopo aver militato nelle rispettive giovanili (tra i 15 e i 21 anni). Sono i cosiddetti giocatori Club-trained: il Milan fino ad ora ne ha mandati in campo per il 19,92% del tempo. È una percentuale altissima e, infatti, i rossoneri guidano questa speciale classifica in Italiache vede al secondo posto la Roma che ha fatto giocare atleti provenienti dal vivaio per il 17,42% del tempo.

L’Inter? Zero percento. Come altri otto club italiani la squadra di Spalletti non fa giocare ragazzi provenienti dal proprio vivaio. Queste nove squadre fanno diminuire la media nazionale (indicata nel grafico dalla linea nera) al 5%: significa che i giocatori provenienti dai vivai delle squadre giocano in media il 5% del tempo. Davvero troppo poco per una nazione che ha urgente bisogno di coltivare talenti. In Inghilterra, in media, i giocatori Club-trained giocano per l’8,4%, in Francia per il 14,42%, in Germania siamo al 15,97% e addirittura in Spagna si arriva al 16,5%.

Stranieri in campo, vince l’Inter

Le altre due colonne mostrano quello che può essere considerato il rovescio della medaglia: quanto tempo scendono in campo gli stranieri che militano nei due club che disputeranno il derby di Milano. L’Inter impiega calciatori expat per il 77% del tempo, il Milan (inevitabilmente, visti i giovani) è più indietro: 61,3%, perfettamente in linea con la media nazionale.

L’ultimo dato è quello che può influire di più sulle dinamiche della partita. È l’indice del turnover: quanto hanno giocato insieme gli undici calciatori più utilizzati dall’allenatore. Gattuso utilizza più spesso rispetto a Spalletti gli stessi atleti: per l’89% del tempo sono scesi in campo gli stessi undici. La media nazionale è dell’80,32%. L’Inter si posiziona leggermente sotto: gli stessi undici sono stati usati in campo per il 77,46% del tempo. Questo vuol dire che Spalletti, in teoria, ha a sua disposizione più soluzioni tecniche e tattiche.

I dati si riferiscono alle presenze in campo tra 1/7/2018 e 1/10/2018

Fonte: Cies

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