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debiti, beni immobili e patrimonio netto degli italiani

Tutto fermo: ricchezza (e debiti) delle famiglie sono come nel 2007

Negli ultimi anni, la ricchezza netta delle famiglie europee è aumentata (+3,2% nel 2015), mentre è rimasta sostanzialmente invariata in Italia (+0,4% circa nel 2015, vedi grafico sopra), dove l’aumento delle attività finanziarie (+5,2%) è stato controbilanciato dalla riduzione delle attività reali (-3%). Nel grafico qui sotto: beni immobili, attività finanziarie e debiti delle famiglie europee. Rispetto a noi, la ricchezza totale cresce ma crescono anche i debiti.

debiti, beni immobili e patrimonio netto degli europei

Quanti debiti hanno le famiglie europee…

Per quanto riguarda le passività finanziarie, nell’Eurozona la posizione delle famiglie è rimasta solida, come emerge anche dalla leggera diminuzione, a partire dal 2013, dell’incidenza del debito sia sulle attività finanziarie sia sul Pil (rispettivamente, 32% e 61% a fine 2015).

…e quelle italiane

I dati per l’Italia rimangono stabilmente inferiori alla media dell’area euro. Il debito sulle attività finanziarie è del 23% e quello sul Pil del 43%.  I prestiti bancari alle famiglie, dopo la contrazione negli anni precedenti, mostrano graduali segnali di ripresa a partire dalla fine del 2014. Come mai?

I tassi di interesse scendono

Prestiti e mutui mostrano un trend in crescita, grazie al contributo positivo sia dell’offerta sia della domanda e alla costante diminuzione dei tassi sui prestiti bancari (vedi il grafico qui sotto).


Tassi di interesse mutui e prestiti

In generale, dunque, non siamo molto indebitati. I rapporti di indebitamento delle famiglie italiane infatti sono al di sotto della media dell’area dell’euro, sebbene il divario si sia ridotto negli ultimi anni.

I dati si riferiscono al: 2015
Fonte: Consob

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