
Cala la quota dei crediti concessi ai clienti “domestici”. Ma è una tendenza europea
Ecco come si è evoluto, negli ultimi tre anni, il sistema creditizio dei sistemi bancari dei Paesi europei. La tabella indica lo stock dei prestiti delle banche per nazionalità della controparte tra il 2013 e il 2015. Complessivamente nel 2013 le 78 più importanti banche europee avevano uno stock di prestiti pari a 21mila 419 miliardi di euro cresciuti a 22.368 nel 2014 e arrivati a 23.167 nel giugno del 2015. Quindi le banche danno più credito, ed è una buona notizia. Ma c’è un particolare che occorre sottolineare, e cioè che cala la quota di prestiti che le banche concedono alle controparti del loro stesso Paese: questa percentuale era pari al 55% nel 2013 ed è sceso al 53% l’anno successivo e al 52% nel 2015.
Per quanto riguarda le banche italiane vale lo stesso discorso. Nel 2013 avevano 1.614 miliardi di prestiti in essere, scesi a 1.578 l’anno successivo e risaliti nel 2015 a quota 1.623. Il fatto è che anche le banche italiane hanno ridotto la quota di credito dedicata alle controparti italiane: da 61% a 60& a 58%, comunque superiore rispetto alla media europea.
I dati si riferiscono al: giugno 2015
Fonte: Eba-European Banking Authority
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