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 In Crisi&Ripresa

Nel 2014 solo il 49% delle raccomandazioni sono state recepite dagli Stati membri

La maggior parte dei partiti politici sostiene che per agganciare la ripresa e affrontare i grandi temi che assillano il continente occorra “più Europa”. Ma se si vanno a vedere i numeri si scopre che quasi la metà delle raccomandazioni che proprio l’Europa indirizza ai vari Paesi aderenti vengono lasciate cadere.

Le “raccomandazioni specifiche”

Il grafico sopra mostra infatti il grado di implementazione nella legislazione dei 28 Stati aderenti, della raccomandazioni specifiche che la Commissione indirizza loro. Il 49% delle raccomandazioni inviate nel 2013 sono rimaste senza risposta nel 2014, nessuno le ha applicate. Nel 45% dei casi sono state applicate solo in parte e solo nel 6% dei casi sono state interamente recepite, ed è una percentuale in calo rispetto al 9% del 2013 (rispetto alle raccomandazioni del 2012).

La fonte di queste rilevazione è il servizio studi del Parlamento europeo e potrebbe essere considerato di parte, ma resta il fatto che la maggior parte degli studi anche indipendenti su questo tema, giunge alla stessa conclusione: le raccomandazioni non vengono applicate.

I dati si riferiscono al: 2014

Fonte: parlamento europeo

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