Classifica aziende software, una sola non è americana

Sap è quarta al mondo. Prima sempre Microsoft con 143 miliardi di fatturato, Ibm seconda

Fare la classifica delle aziende software più grandi del mondo non è facile. Ricercando i dati sulle performance economiche sia delle realtà più affermate che di quelle emergenti ci si accorge subito che si tratta di un mondo in velocissima trasformazione. In nessun altro settore utili e fatturati subiscono variazioni così ampie da un anno all’altro, solitamente in positivo, e le posizioni nel ranking cambiano in fretta.

La classifica delle aziende di software più grandi del mondo

Al primo posto da tempo c’è comunque Microsoft. L’impresa fondata da Bill Gates domina il panorama con un fatturato di ben 143 miliardi di dollari. È del resto, secondo Forbes, la dodicesima azienda più grande del mondo, e realizza un utile netto di 44,3 miliardi.

Si tratta di numeri del 2020, l’anno più duro della pandemia, che però non sembra avere influito sui conti del colosso di Seattle, che anzi, rispetto al 2019 ha messo a segno un incremento dei ricavi del 13,7%. La crescita è proseguita anche nel 2021, anno in cui, secondo gli ultimi report, le vendite sono arrivate a 168,1 miliardi, con un aumento del 17,5%. Questi dati sono già disponibili perché negli Usa l’anno fiscale non coincide con quello solare, e va dal 1 ottobre al 30 settembre, per cui il 2021 è di fatto già terminato.

Classifica delle aziende software: Ibm seconda

L’incremento del fatturato, nonostante la crisi pandemica, ha caratterizzato quasi tutte le altre aziende del settore tranne Ibm, ovvero la seconda classificata in questo ranking. Si tratta, tra tutte le grandi imprese software, forse della più matura, essendo stata fondata nel lontano 1911, e in effetti si vede: le vendite, del valore di 73,6 miliardi di dollari nel 2020, sono diminuite del 4,6% rispetto al 2019, quando si erano contratte del 3,1% nei confronti del 2018. E anche i primi dati del 2021 mostrano un’ulteriore declino.

Oracle, che è terza nella classifica delle aziende software, è in una situazione parzialmente simile: nel 2020 ha avuto entrate per 39,1 miliardi, con un calo dell’1,1% sul 2019, ma in questo caso il 2021 ha segnato un rimbalzo del 3,6%.

Sap l’unica non americana tra le prime 10 big

Oracle sente il fiato sul collo di quello che a livello globale è il principale competitor nel segmento in cui opera, quello dei sistemi informativi per le aziende, ovvero Sap. Sap è anche la prima azienda software in questa classifica a non essere americana, bensì tedesca. Fondata nel 1972 nel Baden Wurttemberg, ha realizzato nel 2020 un fatturato di 31,2 miliardi di dollari, in crescita dell’1,2% rispetto al 2019. Due anni fa aveva messo a segno vendite per 30,9 miliardi, in aumento del 5,8% sul 2018, quando pure si era verificato un incremento sul 2017.

Essendo un’azienda europea l’anno fiscale segue quello solare e non vi sono ancora, quindi, dati completi sul 2021. Tuttavia, le stime che si riferiscono al periodo settembre 2020-settembre 2021 parlano di un’ulteriore crescita del 4,9%. Degno di nota, nel caso di Sap, è anche l’utile netto, che dai 3,7 miliardi del 2019 è cresciuto molto nel 2020, fino a 5,9 miliardi, e quest’anno dovrebbe avvicinarsi ai 7.

aziende software

Il fatturato di Paypal si è moltiplicato di 6 volte in 10 anni

È agli albori del nuovo millennio, in piena bolla delle dot com, che si è cominciato a parlare di new economy, ovvero di tutto quel mondo fatto di imprese legate a internet che stava decollando. Alcune sono scomparse, altre hanno continuato a crescere, a diventare solide e a macinare miliardi di fatturato. Tra queste Paypal, quinta nella classifica delle aziende software più grandi nel mondo, con 21,4 miliardi di dollari di ricavi nel 2020.

L’impresa, che si occupa, come si sa, di pagamenti digitali e trasferimenti di denaro, aveva avuto entrate di 3,5 miliardi nel 2010, saliti a 4,5 nel 2011 e a 6 nel 2012. Nel 2015 erano arrivate a 9,2 miliardi di dollari, diventati 13 nel 2017. Il fatturato è cresciuto ogni anno, insomma, ed è proprio nell’anno peggiore della pandemia di Covid che vi è stato l’incremento maggiore, di 3,7 miliardi, che ha portato i ricavi da 17,7 a 21,4 miliardi in soli 12 mesi. I profitti, inoltre, sono passati da 2,4 a 4,2 miliardi. È facile comprendere come proprio le restrizioni provocate dal Covid abbiano favorito Paypal, con la spinta data al delivery e alla digitalizzazione anche nei pagamenti.

I ricavi di Salesforce passati da 1,3 a 17,1 miliardi tra 2010 e 2020

Al sesto posto nella classifica delle aziende software ne troviamo invece un’altra che si occupa di software gestionale per le imprese, come Oracle e Sap, ovvero Salesforce. Un po’ più piccola delle altre due, ha avuto nel 2020 un fatturato di 17,1 miliardi. E tuttavia a differenza dei più diretti concorrenti può vantare una crescita spettacolare. Basti pensare che ha superato il miliardo di ricavi solo nel 2009, arrivando a 1,3 nel 2010, e in 10 anni ha più che decuplicato le entrate, che sono arrivate nel 2020 a 17,1 miliardi.

Anche guardando i conti di questa azienda, tra l’altro, sembrerebbe che la pandemia e la profonda recessione globale che ha provocato non ci siano mai stati. Tra il 2019 e il 2020, infatti, vi è stato un incremento del fatturato del 28,6%: è passato da 13,3 a 17,1 miliardi di dollari. Nel 2021 si dovrebbero raggiungere i 21,3 miliardi, segnando un altro aumento record. Quest’anno anche l’utile netto è esploso, arrivando a 4,1 miliardi, contro i 126 milioni del 2020.

Classifica delle aziende di software più grandi, spunta Fiserv

Di servizi tecnologici finanziari, in una parola di Fintech, si occupa Fiserv, anch’essa americana. E a testimonianza che questo segmento stia vivendo un vero e proprio boom vi è l’andamento del suo fatturato, che le ha permesso di arrivare al settimo posto nella classifica delle aziende di software più grandi del mondo. Nel 2020 i ricavi sono stati di 14,9 miliardi, con un aumento spettacolare rispetto ai 10,2 del 2019 e ai 5,8 del 2018, e questo dopo 10 anni di crescita in realtà molto lenta.

In salita anche le entrate di Adp, che si occupa di software per la gestione delle risorse umane: sono arrivate l’anno scorso a 14,6 miliardi, poco sopra quelle di Adobe Systems, che è più conosciuta, soprattutto per i suoi prodotti di video e grafica digitale. In questo caso i ricavi sono stati l’anno scorso di 12,9 miliardi, anche in questo caso in deciso aumento, di 1,7 miliardi, rispetto all’anno precedente.

Il Covid non ha danneggiato il settore informatico

Alcuni elementi emergono chiaramente da questa classifica delle aziende software più ricche. Innanzitutto il fatto che il Covid non sembra avere rappresentato un freno allo sviluppo, ma anzi molto spesso uno stimolo, e poi l’assoluta egemonia americana, rotta solo da Sap, eccezione significativa ma isolata. Inutile dire che sono lontanissime dalle prime posizioni anche le più grandi imprese italiane del comparto, che nel nostro Paese non si è mai sviluppato come nel resto d’Europa, men che meno come Oltreoceano.

I dati si riferiscono al 2020

Fonte: Macrotrends

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