Più 27,29%, Fca più 32,2%. Ma la Germania supera ancora tutti in produzione
A febbraio le auto immatricolate in Italia sono state il 27,29% in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Un vero boom, se si considera che in Francia le immatricolazioni sono cresciute “solo” del 13% a febbraio 2016 su febbraio 2015. In Italia le vendite di Fca hanno nuovamente battuto la media del mercato: più 32,2% con 50.081mila auto vendute in un mese.
Le vendite di Fca
I dati dicono che la produzione di veicoli a motore in Europa è in ripresa, dopo il picco negativo toccato nel 2009, ma i livelli record degli anni scorsi sono ancora lontani. In tutta Europa, nel 2015, le vendite sono cresciute del 9,3% toccando i 13,7 milioni di veicoli rispetto ai 17 milioni del 2007. Per l’Ue il settore automotive resta un asset industriale fondamentale: fornisce il 6.4% del prodotto interno lordo, occupa 2,3 milioni di persone ed è quello che investe di più in ricerca e sviluppo, cioè 41,4 miliardi di euro nel 2013.
L’Italia è sempre più debole
Ma in questi anni i rapporti di forza all’interno del settore automotive sono cambiati: la Germania la fa da padrona e oggi produce la stessa quantità di auto che produceva 15 anni fa. In termini di unità prodotte nel 2015, in Europa dopo la Germania viene la Spagna, poi la Francia e il Regno Unito, mentre l’Italia, che nel 2000 ha prodotto 1.738.315 autoveicoli, nel 2015 ne ha prodotti circa un terzo (519.38) ed è stata battuta dalla Repubblica Ceca (dal 2008) e dalla Slovacchia (dal 2012).
Sempre più auto prodotte in Cina
Ma a livello mondiale la vera leonessa degli ultimi quindici anni è la Cina, che sostiene da sola la crescita della produzione mondiale di auto e non si è fermata neppure nel 2009, arrivando a superare prima Giappone e Corea, poi l’America del Nord e infine l’Europa.
I dati si riferiscono al: 2000-2014
Fonte: Acea
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