Il default dell’Arabia Saudita comincia a preoccupare davvero

Il crollo del prezzo del petrolio fa esplodere il deficit. Riad: nuove tasse e stop ai sussidi

Il bilancio pubblico è in rapido peggioramento: c’è un rischio di default dell’Arabia Saudita Vediamo i numeri. Nel grafico è indicato l’andamento del deficit dello Stato che dovrebbe arrivare a toccare, nel 2015, il 22,15% rispetto al Pil. Il principale motivo del peggioramento dei conti pubblici consiste nel crollo del prezzo del petrolio, sceso ormai sotto la soglia dei 40 dollari al barile.

Per reagire a una situazione che rischia di andare fuori controllo l’Arabia Saudita ha deciso una manovra di bilancio pluriennale. Sono state previste nuove tasse e il taglio drastico ad ogni sussidio pubblico per carburanti, acqua e energia elettrica. 

Default Arabia Saudita, le previsioni del Fmi

Le previsioni del Fondo Monetario Internazionale sul deficit statale del Paese non concordano con quelle del ministero dell’Economia di Riad che prevede un deficit di “solo” il 15% nel 2015, pari a 98 miliardi di dollari, e un rapido recupero nel 2016 grazie sia alle nuove tasse e ai tagli ai sussidi sia al previsto aumento del prezzo del petrolio fino a 45 dollari al barile.

default arabia saudita

L’invito a dismettere attività all’estero

Se questo non avvenisse il Fondo Monetario ha avvertito che in 5 anni l’Arabia Saudita sarebbe a rischio default. Anche per questo ha invitato le autorità di Riad a dismettere una parte almeno delle proprietà detenute all’estero attraverso i fondi sovrani per recuperare liquidità.

Per farcela dovrà essere necessario rimettere ordine nel proprio sistema fiscale e riguardare alcuni benefici che sembrano incrollabili. Del resto, l’andamento del prezzo del petrolio non può lasciar sereno nessuno.

I dati si riferiscono al 2010-2020

Fonte: Fmi

Leggi anche: L’Iran aumenta le spese militari

Niente profughi, siamo ricchi (e arabi)

Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.