
Nel 2013 lo Stato ha speso 4,8 miliardi in meno per gli acquisti di beni e servizi
C’è un modo per ottenere risparmi nella Pubblica amministrazione senza dover toccare il personale? Sì e si chiama “Programma per la razionalizzazione degli acquisti della Pa” voluto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per indurre tutti i centri di spesa dello Stato di ogni ordine e grado a rifornirsi tramite la Consip, la centrale pubblica degli acquisti.
Gli appalti Consip
Il 25 agosto scorso i vertici di Ministero e Ragioneria hanno inviato una circolare a tutte le Amministrazioni statali in cui si ricorda questo obbligo di approvvigionamento.
Che tale sistema, se bene utilizzato, porti a notevoli benefici per le casse pubbliche, lo dimostra l’allegato al Documento di economia e finanza 2014 (Def) del Ministero secondo il quale nel 2013 il “Sistema delle Convenzioni” Consip (che rappresenta solo una parte del più ampio Programma di razionalizzazione) ha permesso di risparmiare 4,8 miliardi di euro. La cifra fa riferimento al cosiddetto “risparmio potenziale” che rappresenta il valore del risparmio ottenuto per tutte le categorie merceologiche su cui sono state attivate convenzioni nazionali.
I dati si riferiscono al: 2013
Fonte: Mef
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Lo Stato non investe più in opere pubbliche


