In Crisi&Ripresa

Disoccupazione nell’eurozona all’8,1%, nell’Unione al 6,7%. I migliori dati di sempre

Cala la disoccupazione in Europa. La media della disoccupazione nella zona euro, composta da 19 Paesi, è dell’8,1%.

L’andamento disoccupazione in Europa

Il dato è stato comunicato dall’Eurostat lo stesso giorno in cui l’Istat ha comunicato l’andamento della disoccupazione in Italia, di cui Truenumbers ha parlato in questo articolo, che segna, a settembre del 2018, il 10,1%, in rialzo rispetto al 9,8% del mese precedente. In pratica, quindi, a settembre 2018, l’Italia segna un tasso di disoccupazione di 2 punti percentuali superiore rispetto alla media dei Paesi che hanno adottato l’euro, i cui dati, Paese per Paese, sono indicati nel grafico sopra (Italia linea nera).

L’andamento disoccupazione in Europa mostra un tasso stabile rispetto in settembre  rispetto al mese precedente e in netto calo rispetto all’8,9% dello stesso mese dell’anno precedente. L’8,1% è, per di più, il tasso più basso che si è registrato in Europa dal novembre del 2008, quindi prima della recessione che ha coinvolto l’economia occidentale. Significa che l’eurozona è tornata ad un’occupazione pari a quella di prima dello tsunami economico del 2009.

Chi ha l’euro e chi no

Il grafico qui sotto, invece, mostra i dati della disoccupazione in Europa considerando solo i Paesi che fanno parte dell’Unione ma non hanno adottato l’euro. In più abbiamo considerato i dati di Stati Uniti e Giappone e Turchia, per un confronto.

Se si considerano i Paesi “senza euro” insieme a quelli “con l’euro” (in pratica l’Unione a 28) la disoccupazione è al 6,7%, stabile rispetto al mese precedente e in forte calo dal 7,5% dello stesso mese del 2017. Anche in questo caso si tratta del dato più basso da quando le serie storiche sono state calcolate, ovvero, dal gennaio del 2000.

Eurostat stima che in tutta Europa le persone che sono in cerca di un lavoro siano 16 milioni e 574mila mentre i disoccupati nella sola eurozona sono 13 milioni 153mila. Nell’Europa a 28 (compresi, quindi, gli Stati con l’euro, il numero di disoccupati è calato di 1 milione 793mila in un anno e di 1 milione 309mila nell’eurozona. Un’altra considerazione: l’Italia occupa il terzo posto per tasso di disoccupazione, il quarto se si considera la Turchia, che è all’11% (dato di luglio 2018) dopo Grecia (19% a luglio) e Spagna (14,9% a settembre).

In altre parole l’andamento disoccupazione in Europa dice che nei Paesi che non hanno l’euro si è praticamente raggiunta la piena occupazione mentre sacche di disoccupazione sono concentrate soprattutto nei Paesi che hanno adottato l’euro e, tra questi, l’Italia.

I dati si riferiscono al: gennaio 2016-settembre 2018

Fonte: Eurostat

Leggi anche: Due anni con “The Donald”: bene il lavoro, male il debito

Sono 340mila gli italiani che hanno il doppio lavoro

Share with your friends










Inviare

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca