Sale il budget federale. I cittadini Usa, da soli, versano 350 miliardi l’anno
La beneficenza in America muove letteralmente miliardi di dollari. Gli aiuti umanitari americani sono i più ricchi del mondo dopo l’Europa: nel 2015 Washington ha devoluto ai Paesi in difficoltà un terzo di tutti i soldi arrivati dalle donazioni degli Stati.
Quanti sono gli aiuti umanitari americani
Ma non basta: se nel 2016 il budget federale indica in 5,6 miliardi il totale delle donazioni previste, per il 2017 questa cifra salirà a quota 6 miliardi. Di più: le donazioni di privati cittadini americani hanno fatto raggiungere agli Usa il primo posto nel ranking mondiale delle donazioni private nel 2014 e il secondo posto nel 2015 con oltre 350 miliardi di dollari, 15,1 dei quali per aiutare Paesi stranieri. La maggior parte, quindi, sono stati destinati a cause nazionali, una strada che ha intrapreso anche l’Italia.

Nel grafico sono indicati i 10 Paesi stranieri che hanno ottenuto il maggiore ammontare di aiuti dagli Stati Uniti e quello che si può notare è che si tratta soprattutto di Paesi africani verso i quali gli Usa non sembrano avere una vera e propria “strategia politica”. Verso questi Paesi dovrebbe essere l’Europa, prima di tutto, ad intervenire.
Aiuti umanitari americani anche alla Palestina
Al primo posto tra gli Stati che hanno goduto della beneficenza in America nel periodo 2000-2015, c’è il Sudan, con 6,2 miliardi di dollari seguita dall’Etiopia con 4,5. Al terzo posto c’è l’Iraq con 2,6. Nonostante lo storico legame politico con lo Stato di Israele, gli Stati Uniti non hanno rinunciato ad aiutare anche lo Stato Palestinese al quale ha versato, in 15 anni, 1,8 miliardi di dollari di aiuti.
I dati si riferiscono al: 2000-2015
Fonte: Un Ocha
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Gli aiuti europei vanno in Palestina
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