Aiuti ai Paesi poveri, la Ue fallisce i target

Mancato l’obiettivo europeo di destinare lo 0,7% del Pil. Dall’Italia solo lo 0,1%

Nel 2005 l’Unione Europea ha stabilito che l’equivalente allo 0,7% del Pil del 2005 di ogni Stato dovesse essere destinato agli Official Development Assistance, cioè, agli aiuti ai Paesi poveri del mondo entro il 2015. Molto difficilmente quel target verrà raggiunto.

Quanti aiuti ai Paesi poveri

Alla fine del 2014 sono solo 4 i Paesi che lo hanno superato: Gran Bretagna (0,71%), Svezia (1.1%), Lussemburgo (1.07%) e Danimarca (0.85%). Mediamente, alla fine del 2014, l’Europa si è fermata allo 0,41% mentre l’Italia risulta essere sotto questa media con poco più dello 0,1%.

Esistono, però dei numeri che fanno riflettere. Calcolando il tasso di crescita dei Paesi che ricevono aiuti allo sviluppo da Paesi più ricchi e guardando il tasso di sviluppo di quelli che ricevono meno aiuti o non li ricevono affatto, si scopre, infatti che i primi non vanno necessariamente meglio dei secondi. Truenumbers ha spiegato il paradosso in questo articolo.

I dati si riferiscono al: 2014

Fonte: Commissione europea

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