Alle banche europee 448 miliardi di aiuti

Gran Bretagna e Germania sono i Paesi che hanno speso di più per i salvataggi pubblici

Questa tabella è particolarmente significative nel dibattito sulla natura dell’economia europea. Indica i miliardi spesi dai vari Paesi europei per salvare le proprie banche nel corso del periodo più difficile della crisi finanziaria. Complessivamente nel periodo 2008-2012 i Paesi europei hanno speso 448,1 miliardi per ricapitalizzare le proprie banche e altri 188,2 per comprare asset bancari in modo da iniettare altra liquidità nel sistema finanziario nazionale ed evitare che collassasse.

Il Paese che ha usato più soldi pubblici per ricapitalizzare le proprie banche, sempre con l’autorizzazione dell’Antitrust europeo, è stata la Gran Bretagna che ha speso 100 miliardi di euro per ricapitalizzare il proprio sistema finanziario pari a ben il 3,4% del Pil del Paese del 2012. In più ha speso altri 40,4 miliardi per acquistare asset bancari: un altro 1,4% del Pil 2013. Al secondo posto nella classifica c’è la Germania che ha speso 64 miliardi per salvare le proprie banche dal fallimento attraverso la ricapitalizzazione e altri 79,9 per acquistare asset, sempre usando soldi pubblici. Da questa massa di denaro che dal bilancio dello Stato è andato nelle casse delle banche, Berlino ha recuperato 27,6 miliardi.

L’Italia in questa classifica è uno dei fanalini di coda: ha speso 7,95 miliardi in ricapitalizzazioni e nemmeno un euro per comprare asset delle banche riuscendo a recuperare 600 mila euro della spesa complessiva.

I dati si riferiscono al: 2008-2012
Fonte: Commissione Europea

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