
In controtendenza rispetto al dato nazionale, in compagnia di Puglia e Basilicata
Il Ministero della Salute ha diffuso ieri i dati preliminari del 2014 sulle interruzioni volontarie di gravidanza. Ad attirare l’attenzione dei media è stato il calo del 5,1% rispetto al 2013 e in particolare il fatto che per la prima volta dall’introduzione della legge nel 1982, il numero di aborti sia sceso sotto le 100mila unità all’anno (97.535).
Gli aborti in Campania
Tuttavia, sebbene quasi metà delle Ivg continui a verificarsi nell’Italia Settentrionale (dove però si registrano consistenti cali in Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto), le uniche regioni dove il numero di aborti nel 2014 è aumentato rispetto al 2013 si trovano al Sud. Guida questa contro-classifica la Campania che ha sfiorato un aumento del 3% (+2,9%; +225), seguita dalla Basilicata (+1,8%, + 11) e dalla Puglia (+0,8%, + 71).
I dati si riferiscono al: 2013-2014
Fonte: Ministero della Salute
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