Per comprare, assicurare e riparare le auto, gli italiani spendono il 22,4% in meno rispetto al 2000
Quanto costa veramente un’automobile? Oltre al prezzo d’acquisto si devono considerare molte altre spese tra le quali: il carburante, la manutenzione, le riparazioni, l’assicurazione, il parcheggio, i pedaggi autostradali e il cambio degli pneumatici. Secondo i calcoli dell’Aci per le sole spese di esercizio nel 2024 gli italiani hanno pagato 165 miliardi e 708 miliardi di euro. In termini nominali il 3,1% in più rispetto al 2023, il 6,6% in più rispetto al 2019 e il 24% in più rispetto al 2000. Ma, ed è questo il dato più importante, se si calcolano i costi al netto dell’inflazione, che è aumentata negli ultimi anni, le spese sono calate rispetto: meno 22,4% rispetto al 2000 e meno 8,6% rispetto al 2019.
Scende la spesa di acquisto delle autovetture
Come mai? È diminuita la spesa per i carburanti, che solitamente costituisce circa un quarto di tutti i costi collegati alle autovetture: in termini reali nel 2024 è stata dell’11% più bassa rispetto al livello del 2000 e dell’11,2% più bassa rispetto al 2019. La benzina, per esempio, dal 2012 a oggi è scesa ma oltre a questo c’è stata anche una sostanziale stagnazione, o un aumento molto limitato, dei consumi.
A incidere di più, però, è stato il calo, sempre a livello aggregato, dei costi sostenuti per l’acquisto delle auto, inclusi il pagamento delle rate e degli interessi. È una voce che nel 2024 rappresentava quasi un terzo delle spese di esercizio complessive delle auto e che ha visto una riduzione di ben il 36,2% rispetto al 2000 e dell’8% rispetto al 2019. Si tratta di un dato causato innanzitutto dalla riduzione degli acquisti, -18,7% in 5 anni e -35,7% in 24 anni, che ha compensato l’incremento dei prezzi delle auto.