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Sono più di 260mila i residenti ufficiali. In testa ci sono i filippini, poi egiziani e cinesi

Sono 260.421 i residenti stranieri a Milano, il 19% delle 1.368.590 persone che risiedono in città. Il grafico sopra mostra quanto siano cresciuti negli ultimi trent’anni.

Come cresce il numero degli stranieri a Milano

Alla fine degli anni Ottanta erano meno di 40mila i non-italiani; oggi sono il 550% in più e rendono la città una delle più multiculturali del Paese. Come si evince dalla linea gialla del grafico, dal 1991 al 2002 il numero dei residenti stranieri è sempre stato in crescita, così come dal 2003 al 2013 e adesso si sta vivendo un vero boom anche se i 260mila iscritti all’anagrafe di Milano al 31 dicembre 2016 non rappresentano un record che si è registrato nel 2013 con 264mila. Molti, moltissimi, ma, come ha spiegato Truenumbers in questo post, gli abitanti dell’Italia sono sempre di meno, anche contando gli immigrati.

Da dove arrivano gli stranieri a Milano

Ma chi sceglie Milano? La composizione del corpo-stranieri in questi trent’anni è molto cambiata. La leadership nel 1987 era degli egiziani che all’epoca erano in poco più di 3mila. Oggi sono dieci volte in più, ma hanno perso la leadership della comunità straniera più numerosa. A precederli, come mostra il grafico sopra, sono i cittadini filippini: 41mila. E i cinesi? Occupano l’ultimo gradino del podio e rappresentano il 10% degli stranieri in città. Poi c’è chi arriva da Perù e Sri Lanka e solo al quinto posto i primi europei, i romeni, che sono il 5,8% della popolazione straniera residente, 15.105 persone. Chiudono la top-ten i bengalesi che per un soffio non superano l’asticella degli ottomila: sono 7.927.

I dati si riferiscono al 31-12-2016

Fonte: Comune di Milano

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