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Un’ora di ritardo è la media negli scali Usa, 43 minuti nei nostri. Ecco perché

Il grafico mette a confronto gli aeroporti americani con quelli europei. In quali si accumulano più ritardi? Dipende: da noi ci sono molti più voli fuori orario, ma in media si aspetta di meno all’imbarco. I dati si riferiscono al marzo di quest’anno: negli scali Usa sono partiti in ritardo 18 voli (in Europa 21) ma il tempo di attesa al gate è stato decisamente superiore: 58 minuti contro i 43 nei nostri.

Secondo l’ultimo rapporto realizzato da FlightStats per il Parlamento Europeo, negli aeroporti più congestionati degli Stati Uniti i ritardi tendono ad accumularsi durante il giorno e a raggiungere i livelli più alti in serata. Ma soprattutto il sistema di volo adottato dalle autorità americane non ha alcuna flessibilità e nessun meccanismo per evitare che i ritardi si accumulino fino a raggiungere una soglia ingestibile. Negli scali europei, invece, il sistema esiste e sembra funzionare meglio. Vediamo di cosa si tratta.

Tutta colpa del “diritto di precedenza”

Nella gara a chi fa meno ritardi la differenza dipende tutta dal sistema adottato per decidere quale vettore deve atterrare o decollare prima degli altri. In quasi tutti gli aeroporti degli Stati Uniti, e a differenza di quanto avviene in Europa, l’accesso alla pista è stabilito in base ad un principio: first come, first served. Ovvero, il primo che arriva atterra e il primo che è pronto decolla. A naso sembra un ragionamento corretto ma secondo gli esperti questo principio funziona bene soltanto quando il traffico è regolare mentre durante i periodi di punta si inceppa e genera ritardi ingestibili, dannosi per le compagnie ma soprattutto per i passeggeri.

Il sistema degli “slot”

Negli aeroporti Europei, invece, è stato adottato il sistema degli slot. Semplificando, uno slot può essere inteso come il diritto di decollo o atterraggio in un periodo di tempo determinato. Passato quello, si perde il privilegio e bisogna lasciare la precedenza ad un altro velivolo. E’ grazie a questo sistema, dicono gli esperti, che da noi in Europa i minuti di ritardo sono mantenuti  ad un livello ragionevole ma soprattutto sono più facilmente prevedibili dalla torre di controllo.

I dati si riferiscono al: 2016

Fonte: Parlamento Europeo, FlightStats

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