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Traffico illegale di animali esoticiLa mappa e i numeri di un mercato nero che vale fino a 20 miliardi di euro l’anno

Il commercio degli animali selvatici ha due forme, legale e illegale, ed entrambe sono di grande valore.

Si stima che il commercio legale di alcuni animali della fauna selvatica, nella sola Europa, valga circa 100 miliardi di euro. Più difficile è misurare il valore del mercato nero legato al commercio di animali esotici o di prodotti come l’avorio: potrebbe aggirarsi, a livello globale, intorno agli 8 e 20 miliardi di euro l’anno.

In tempi non sospetti, nel 1975, la Comunità europea ha istituito una convenzione, la CITIES, per assicurarsi che lo sfruttamento internazionale della fauna e della flora selvatiche fosse sostenibile.

Quali animali esotici vengono venduti?

La cartina in apertura mostra le principali vie di questo tipo di traffico. L’Europa è uno dei maggiori hub: qui, infatti, arrivano, soprattutto dall’Africa, pelli di animali, avorio, medicine ricavate da estratti naturali o cavallucci marini. E dall’Europa queste merci ripartono alla volta della Cina, della Corea e del Vietnam.

Il traffico passa non solo dagli aeroporti, ma anche dai porti. Il contrabbando via mare è fiorente in Spagna, Portogallo, Italia e Grecia. Tra i beni di questo traffico ci sono perlopiù sanguisughe, pesce e caviale, ma non mancano i rettili del Nord Africa. Quest’ultimi vengono importati illegalmente per essere usati, anche nel nostro paese, come animali da compagnia. C’è anche un fiorente commercio di uccelli in via di estinzione, che, dalla Bosnia e dalla Romania, arrivano in Italia o in Francia.

Quali Paesi commerciano illegalmente animali esotici e piante selvatiche?

Paesi che commerciano ilegalemente animali e piante selvaticheIl grafico mostra i Paesi che nel 2015 hanno esportato illegalmente animali, piante o derivati. Il dato indica il numero di sequestri effettuati dalla polizia. In testa si trovano gli Usa: alla dogana americana sono state sequestrate in un anno 1.333 spedizioni illegali in partenza, si è trattato soprattutto di medicinali estratti da piante o ricavati da parti di animali.

Il Regno Unito commercia illegalmente in avorio con la Cina: nel 2015 sono stati sequestrati 161 pacchi in partenza per l’estremo Oriente e contenenti frammenti di zanne di elefante. Dalla Cina, invece, partono per il resto del mondo estratti medicinali ricavati da tigri, leopardi, pantere, cervi e cavallucci marini.

Al quarto posto fra i paesi che commerciano in flora e fauna esotica c’è la Thailandia, ma la vera sorpresa arriva dopo.

Svizzera, il paese che non ti aspetti

Al quinto posto nella classifica dei paesi che vendono illegalmente prodotti derivati da piante o animali c’è la Svizzera. Nel 2015, infatti, la polizia ha sequestrato alla dogana elvetica 67 pacchi contenenti medicinali illegali estratti da radici di piante protette.

Chi compra illegalmente?

Il mercato nero degli animali esotici

La Cina, oltre ad essere un grande esportatore, è  il più grande acquirente di animali e piante esotici importate illegalmente. Nel 2015 in questo paese sono stati effettuati 200 sequestri. Seguono Vietnam, Hong Kong e Usa. E poi, come sappiamo, anche la Svizzera, che svetta come la prima delle nazioni europee nel traffico illegale di flora e fauna.

I dati si riferiscono al: 2015

Fonte: Parlamento Europeo

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