In Hot Topic

La maternità in Italia e in Europa

In Bulgaria 58 settimane di “stacco” al 90% dello stipendio. In Portogallo al massimo 10

Essere genitori è più facile in Bulgaria, dove le madri hanno diritto a 6 settimane di maternità obbligatorie prima del parto più altre 52 settimane facoltative e in tutto questo periodo percepiscono il 90% dello stipendio. Al contrario in Portogallo alle madri vengono concesse solo 6 settimane dopo il parto, però sono obbligatorie, e quattro prima, ma si tratta di un periodo facoltativo.

I congedi parentali in Europa

La tabella sopra riassume quante settimane di congedi parentali, obbligatori o facoltativi, si possono prendere nei diversi Stati membri dell’Unione europea. Inoltre il grafico mostra quanto viene pagata la maternità in termini di retribuzione durante il congedo.

In Sveziaper esempio, la legislazione non fa differenza fra papà e mamma. Entrambi i genitori possono stare a casa dal lavoro contemporaneamente e per due settimane subito dopo la nascita del figlio. Le mamme in Croazia invece, dopo il congedo obbligatorio, hanno diritto ad un periodo supplementare. In questo caso il congedo supplementare può, però, essere trasferito dalla madre al padre.

In Polonia il congedo di maternità, 20 settimane, può essere retribuito all’80% o al 100%. Cosa significa? Se si sceglie di percepire il 100% dello stipendio per le prime 6 settimane, le restanti verranno retribuite al 60%; oppure si può decidere per l’80% della busta paga per l’intero congedo.

In Italia, come mostra il grafico sopra, prima del parto si ha diritto a 4 settimane più altre 16 dopo. Durante questo periodo si ha diritto al 100% dello stipendio.

Work-life balance

Le politiche dei congedi parentali negli stati membri dell’Ue sono disciplinate da una direttiva del 1992 sulle lavoratrici in stato di gravidanza, tale direttiva stabilisce un periodo minimo di maternità di 14 settimane con un congedo obbligatorio di 2 settimane prima o dopo il parto e una adeguata indennità, che però varia da nazione a nazione .

Nel 2008 la Commissione ha cercato di sostituire tale direttiva con una più flessibile, che rispondesse meglio alle mutate condizioni di lavoro. La proposta prevedeva di estendere la durata del congedo di maternità a 18 settimane con almeno 6 settimane obbligatorie dopo il parto e un’indennità pari allo stipendio pieno.

La proposta della Commissione è stata accolta nel 2010 in Parlamento, che si è spinto anche oltre: ha deciso di estendere a 20 le settimane il congedo di maternità e ha introdotto 2 settimane di congedo di paternità alle stesse condizioni.

Tuttavia, è rimasta solo una proposta, mai diventata legge, e successivamente ritirata, nel luglio del 2015. La Commissione ha quindi annunciato un nuovo pacchetto che dovrebbe “affrontare le sfide dell’equilibrio tra il lavoro e la vita privata dei genitori, tutelando l’occupazione e la parità di genere”.

I dati si riferiscono al: 2017

Fonte: Parlamento Europeo

Leggi anche:

La paternità in Italia e negli altri paesi europei

Share with your friends










Inviare

Commenti

Start typing and press Enter to search