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I dati aggiornati Istat. Calo per i permessi di soggiorno, boom per quelli di asilo: +34%

L’Istat ha apena pubblicato l’aggiornamento, relativo al 2016, sui cittadini extracomunitari diventati italiani a tutti gli effetti. Ovvero: che hanno acquisito la cittadinanza.

Ius soli e cittadinanza

Cominciamo con un numero: nel 2016 le persone extracomunitarie che sono diventate cittadini italiani sono stati 184.638. Nel 2011 erano stati appena 49.834. L’Istat ha anche segnalato il motivo per il quale sono diventati italiani considerando le prime 10 nazionalità di provenienza.

Come si vede dal grafico sopra la nazionalità che comprende il maggior numero di persone diventate italiane è quella albanese, seguita da quella marocchina e poi indiana. Per tutti e tre, e anche per le altre 7 nazionalità considerate, il motivo per il quale le persone extracomunitarie sono diventate italiane è la residenza, ovvero, il fatto che hanno abitato in Italia per almeno 10 anni. In attesa della legge ius soli, che cambia completamente le regole della cittadinanza soprattutto per i minorenni, questo è, insomma, il mezzo più usato per acquisire la cittadinanza.

La cittadinanza per “elezione” si ottiene, invece, quando un minore che viene riconosciuto come figlio da un cittadino italiano. Per quanto riguarda i maggiorenni: a un anno dal riconoscimento delle filiazione, il ragazzo può confermare (o meno) la volontà del padre italiano di fargli ottenere il passaporto nazionale.

Quanti permessi di soggiorno

Diverso il discorso per i permessi di soggiorno. L’Istat ha calcolato che complessivamente nel corso del 2016 sono stati rilasciati 226.934 nuovi permessi di soggiorno, il 5% in meno rispetto al 2015. Il calo ha riguardato soprattutto le migrazioni per lavoro che sono state solo 12.873, calate del 41% rispetto al 2015. Continua, invece, la rapida crescita dei nuovi permessi per motivo di asilo e protezione umanitaria che raggiungono il massimo storico: 77.927, il 34% del totale dei nuovi permessi. Ad ottenere asilo sono persone che vengono soprattutto da Nigeria, Pakistan e Gambia (44,8% del totale).

I nuovi flussi non sempre però danno luogo a una presenza destinata a radicarsi sul territorio: tanto è vero che solo il 53,4% dei migranti giunti in Italia nel 2012 risulta essere ancora qui al primo gennaio 2017.

Quanti sono gli stranieri

I cittadini non comunitari regolarmente presenti al 1° gennaio 2017 sono 3.714.137.

Nel grafico sopra le aree del mondo di provenienza. Per quanto riguarda i Paesi: quelli più rappresentati sono Marocco (454.817), Albania (441.838), Cina (318.975), Ucraina (234.066) e Filippine (162.469).

I dati si riferiscono al: primo gennaio 2017

Fonte: Istat

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