In politiche 2018, Politici

Mai così tanti; 2.373.820 sono a Roma. Le donne sono 1,5 milioni più degli uomini

Mai in così tanti come adesso: gli italiani che potranno votare per le elezioni politiche del 4 marzo 2018 sono oltre 51 milioni. Un record: mai, negli ultimi 27 anni, così tanti italiani sono chiamati al voto. È dal 2011, come si vede dal grafico sopra, che il numero potenziali degli elettori è in aumento e rispetto ai primi anni Duemila la crescita è stata di circa 2 milioni di persone, il 4% in più rispetto a coloro che potevano esercitare il loro diritto nel 2000.

A calcolare il dato è il ministero dell’Interno. Il Viminale, ogni sei mesi, pubblica la rilevazione del corpo elettorale. I dati si riferiscono al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno. Per le elezioni che si terranno il 4 marzo 2018 l’ultima rilevazione utile è quella del 30 giugno 2017, confrontata nel grafico con le rilevazioni degli anni precedenti. A oggi, città per città, sono 51.299.871 i possessori di una tessera elettorale valida, compresi quelli delle circoscrizioni estere.

Elettori italiani, Roma doppia Milano

Il comune con più iscritti alle liste elettorali è Roma. Nella Capitale possono votare 2.373.820 persone. Seconda nel ranking delle città con più elettori è Milano con 1.016.416 cittadini titolari di diritto di voto. In nessun altro comune si supera la soglia del milione di potenziali votanti: Napoli ne conta 792.411 e Torino 695.019.

Poi ci sono i comuni più piccoli, quelli che hanno il minor numero di elettori: sono 49 quelli che possono contare su un corpo elettorale inferiore a 100 persone; praticamente piccoli paesi grandi quanto un grande condominio di Roma o Milano.

A Moncenisio 29 con diritto di voto

Il podio lo condividono tre paesini del Nord Italia. A Moncenisio, nella piemontese Val di Susa, gli iscritti alle liste elettorali sono solo 29; a Morterone, in provincia di Lecco, sono 31; chiude il podio dei più piccoli Rocca de Giorgi, nel Pavese: a fronte di 79 abitanti, sono 43 gli italiani con il diritto di voto.

Elettori italiani, più donne che uomini

Ma per raccogliere consensi, i politici a chi si devono rivolgere? Le donne rappresentano un vero tesoretto: guardando la composizione del corpo elettorale emerge che le italiane con diritto di voto staccano gli elettori italiani per oltre 1,5 milioni di unità.

Come si evince dal grafico qui sopra, le donne sono 26,4 milioni e gli uomini 24,8. Siamo nell’ordine del 51%-49%, ma considerando l’altissimo livello di indecisione ogni voto ha un peso specifico non banale nella dinamica elettorale. Chi fa politica, del resto, lo sa: tradizionalmente, le donne sono spesso maggioranza in Italia. Anche nel 2007 e nel 1997 le italiane erano maggioranza, anzi la differenza con gli uomini era addirittura maggiore: 1,8 milioni in più rispetto ai maschi.

I dati si riferiscono al 1990-2017

Fonte: Ministero dell’Interno

Leggi anche: Caccia al voto cattolico: chi ha detto sì alla Cirinnà

Perché agli italiani la politica non interessa

L’affluenza alle europee 2014: l’Italia è quinta

Share with your friends










Inviare

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca