In 8marzo, Sessi
Share with your friends










Inviare

schermata-2016-09-20-alle-16-52-08

In 20 anni la popolazione maschile si è ridotta del 3%, quella femminile no

In questo momento in Europa ci sono più donne che uomini: secondo le ultime stime Eurostat la popolazione femminile adulta è rimasta sostanzialmente stabile negli ultimi 20 anni mentre quella maschile si è notevolmente ridotta. Al contrario, sopra i 65 anni ci sono più uomini che donne. Difficile trovare una spiegazione ragionevole.

Nella Ue non ci sono più gli uomini

Allora rimaniamo sui numeri. Anche in Italia, per esempio, ci sono meno uomini che donne: il rapporto è 94,6 maschi ogni 100 femmine, un dato simile a quello rilevato in Francia (94,8 ogni 100), Germania, Grecia e Serbia. Gli unici paesi europei dove sono presenti più uomini che donne sono Islanda, Norvegia e Lussemburgo.

Questione di benessere?

Secondo la Banca Mondiale, i paesi più sviluppati tendono ad avere un maggior numero di femmine nella popolazione: è così in 13 Paesi tra i top quindici al mondo per salute, istruzione e prosperità e in 29 Paesi tra i 31 considerati “ad alto reddito”, con poche eccezioni (Islanda, Lussemburgo e Norvegia, come dicevamo).

Donne, il mondo gira al contrario

La situazione nel mondo è invece l’esatto contrario: per ogni 100 donne che abitano sulla terra, infatti, ci sono 101,8 uomini e il loro numero, secondo i dati della Banca Mondiale elaborati sulla base del World Population Prospects, è stabilmente in crescita dagli anni Sessanta.

I dati si riferiscono al: 2015

Fonte: Eurostat, World Bank

Leggi anche: Per loro dal 2000 il mondo va meglio

Share with your friends










Inviare

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca