In Hot Topic

Mosca firma 11 trattati internazionali poi li dimentica. Ecco la lista degli abusi

Le promesse: la Russia ha firmato ben 11 trattati internazionali e, in quanto membro del Consiglio d’Europa, ha sottoscritto la Convenzione europea sui diritti dell’uomo, protetti anche dalla costituzione e garantiti attraverso due istituzioni governative. I fatti: in Russia i diritti umani sono costantemente violati e la situazione, secondo un recente studio promosso dalla Corte europea, sta diventando sempre più difficile.

Libertà soffocate

La legislazione repressiva adottata nel corso degli ultimi anni, per esempio, ha drasticamente ridotto la libertà di espressione e minato alla base i diritti umani con una serie di leggi che limitano anche la libertà di associazione e riunione, ostacolano il ruolo della società civile e soffocano l’iniziativa, la creatività e lo sviluppo delle associazioni.

La lista delle violazioni

Il Cremlino ha sempre respinto queste critiche ritenendole “un’interferenza negli affari interni russi”. Ma la lista delle violazioni è un dato: gli osservatori internazionali, infatti, hanno compilato un ampio catalogo di abusi (si veda il grafico). Si va dalle esecuzioni extragiudiziali alla confisca della proprietà privata e si arriva a veri e propri trattamenti inumani come la tortura. Ma non solo: un sistema di “giustizia disfunzionale”, dice la Corte Europea sui diritti umani, nega ai russi il diritto a un processo equo e pone le minoranze etniche, come i gay ma anche le donne, in posizione di forte svantaggio.

Postilla: il titolo del rapporto della Corte Europea sui diritti umani in Russia non lascia spazio a interpretazioni, “No light at the end of the tunnel”.

I dati si riferiscono al: 2016
Fonte: Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

Leggi anche:

Diritti politici, il ritardo della Russia

Share with your friends










Inviare

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca