In Crisi&Ripresa

I greci non hanno soldi e le banche si rassegnano a non incassare

Il grafico mostra i debiti che ogni anno, dal 2003 al 2016, sono stati cancellati alle famiglie greche.

Ogni anno, infatti le banche della Grecia devono cancellare miliardi di euro dai loro bilanci perché tanto non ritornano. Alle famiglie indebitate, nel 2016, hanno cancellato 2,5 miliardi di euro, più di tutti gli anni precedenti.

Dobbiamo preoccuparci delle banche greche?

Le banche greche sono entrate in crisi nel 2008, quando avevano crediti in sofferenza pari ai 14,5 miliardi di euro, cioè appena al 5,5% dei loro prestiti. Negli anno hanno visto salire le sofferenze fino a quota 106,9 miliardi di euro, pari al 50,5% dei loro prestiti, l’anno scorso. Un vero e proprio fallimento.

Che sta succedendo in Grecia?

Di fatto su un valore 100 di crediti che la banca ha verso coloro cui presta denaro, ad oggi il 50,5% dei debitori sono in ritardo nel restituire il denaro e non pagano le rate da più di 90 giorni.

Le banche greche però assicurano che quei crediti deteriorati passeranno dal 50% al 34% e nel secondo dal 34% al 20%

I dati si riferiscono al: 2016
Fonte: Bruegel

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